ANDREA ZANONI - Lettera ai cittadini di Cassola

ANDREA ZANONI - Deputato al Parlamento Europeo (PD)

Lettera ai cittadini di Cassola (VI)

Rettifica
 
In merito ad una lettera a due firme che l’ingegner Bergamin mi ha fatto approvare al telefono e che ha inviato alla stampa e ai cittadini di Cassola, avendo sentito diversi amici ed esperti, mi corre l’obbligo di dover rettificare la mia posizione. 
 
Al termine di una lunga ed estenuante campagna elettorale che dal Veneto ho portato nelle 22 province del nostro collegio ho approvato, senza dare la necessaria attenzione, una lettera a due firme scritta dall’ingegner Bergamin, direttore dell’Osservatorio tecnico delle infrastrutture tre Venezie. 
 
Ho riletto meglio la nota, ritengo necessario scusarmi con quanti sono stati incautamente chiamati in causa dalla lettera che cita si una questione ambientale a me molto cara, ma che non è utile all’azione politica e di tutela del territorio portata avanti dalle compagini che si sono candidate alla guida di Cassola.
 
Andrea Zanoni

 

Maroso: “No al processo alle intenzioni”

LETTERA APERTA AI CITTADINI DI CASSOLA
All'inizio di questa campagna elettorale, in una lettera aperta all'amministrazione uscente, ho auspicato un confronto civile e rispettoso fra le due liste in campo, la n. 1, “Vivere Cassola”, e la n. 2 “Silvia per te”.
Nel rispetto di questo mio impegno, che qui ribadisco, devo smentire fermamente alcune affermazioni del sindaco uscente, Silvia Pasinato, fatte durante le assemblee pubbliche e riguardanti gli asili nido comunali.
Noi di Vivere Cassola conosciamo bene l’ottimo livello degli asili nido del nostro comune. Quando parliamo di ”migliorarne” la gestione non intendiamo certo “ridurne” il personale o la capienza, come, invece, si vuole far credere. Se così fosse, che miglioramento sarebbe? Quindi assolutamente escluse riduzioni, di personale e di capienza. Anzi, siamo convinti che esistano buone potenzialità per un ulteriore incremento di presenze e di personale viste l'andamento demografico previsto nei prossimi anni.
In quest’ottica bisogna però iniziare a pensare ad unire le due realtà in un’unica sede (o sedi molto vicine), suddivisa in due moduli distinti (capienza 60 + 60) per realizzare economie di scala (ad esempio, strutture, come la palestra, in comune) e per agevolare i genitori che hanno bimbi in due fasce di età diverse.
Certo, non può essere un progetto immediato, ma di prospettiva, perché sappiamo che l'attuale legislazione regionale pone dei vincoli che, oggi, rendono non praticabile questa soluzione. Ma è questa la direzione in cui vogliamo andare. Sarebbe un ulteriore miglioramento del servizio che lo renderebbe più appetibile, garantendo sviluppo alla cooperativa Cassola Solidale che lo gestisce con competenza.
Invitiamo pertanto i cittadini a informarsi, a non accettare in modo acritico quanto viene loro detto, qualunque sia la fonte. Come si può pensare, in questi tempi di crisi di lavoro, che qualcuno immagini di ridurlo?
Forse avrete persino sentito dire che noi, una volta eletti, chiuderemo il Centro Diurno a San Giuseppe (???), non organizzeremo più i soggiorni vacanza per i nostri anziani genitori e nonni (???), non permetteremo più le feste ai giovani (questa poi!!); sentirete anche dire che una volta eletti ci spaccheremo e non riusciremo a governare. E chissà per quante altre intenzioni vorrebbero processarci. Non conoscono, evidentemente, quali profonde radici abbia questo progetto, e come il gruppo Vivere Cassola sia cementato da una forte condivisione di valori. E' di questo, forse, che hanno paura gli amministratori uscenti.
E perciò a loro non resta che processare le nostre intenzioni per farvi scordare i loro errori amministrativi. Noi non li scordiamo, dobbiamo però superarli e guardare avanti.
Ciò che vogliamo è continuare quanto di positivo è stato fatto e nello stesso tempo avviare nuove proposte per migliorare la qualità della vita dei cittadini.
Per vivere bene. Tutti.

Aldo Maroso
Candidato sindaco della lista civica Vivere Cassola

Lettera ai cittadini

Cari concittadini,
alle prossime elezioni comunali del 25 Maggio mi presenterò come candidato sindaco.

Mi chiamo Aldo Maroso, ho 65 anni, sono sposato e ho tre figli.
Sono laureato in matematica e ho insegnato per molto tempo. Da vent’anni mi dedico con passione al volontariato sportivo e parrocchiale, perchè mi piace stare tra la gente e poter dare un aiuto.
Sono stato consigliere comunale di minoranza a Cassola tra il 2004 e il 2009, e redattore del periodico Liberamente Cassola dal 2006 al 2010.

Perchè mi candido?
1. il nostro programma vuole rappresentare una svolta radicale nel modo di amministrare, in cui gli imperativi sono trasparenza nostra e partecipazione Vostra, attenzione alla qualità della vita e al concetto di Comunità;
2. Vivere Cassola è una lista civica e non partitica, anche se con i partiti dialoga, per cui non abbiamo vincoli od obblighi. Io stesso non ho mai avuto alcuna tessera di partito.
3. voglio e vogliamo coinvolgere tutti i cittadini che lo desiderano, nell’ambiente civico, per prepararli a diventare dei buoni amministratori nei prossimi anni.

Il programma che leggerete a breve nei volantini, e che potrete approfondire nel nostro sito-web, è costituito da obiettivi concreti che chiamiamo “cose buone da fare” per vivere bene a Cassola e che abbiamo suddiviso in cinque aree: Vivere il Comune, Vivere il Nuovo, Vivere la Vita, Vivere il Territorio e Vivere il Domani.

La nostra missione è lasciare ai nostri figli una città migliore di come l’abbiamo ricevuta. Se saremo eletti, a fine mandato vorremo essere giudicati per questo. Si tratta
di un obiettivo ambizioso e di una prova piuttosto dura, ma siamo in tanti a crederci e lo faremo.

Voglio essere il coordinatore di una squadra alla quale appartenete tutti Voi, è tempo di far entrare in Municipio la società civile: persone come Voi, come noi.
Con l’augurio sincero di poter dire, un domani, “C’ero anch’io!”

Aldo Maroso

Beach Volley a Cassola: Lettera all'Amministrazione comunale

Si sta aprendo, a Cassola, una campagna elettorale che vede due sole liste in campo. Quella che rappresento come candidato sindaco (Vivere Cassola) e quella dell'Amministrazione uscente, si dovranno confrontare su molti temi “caldi” che hanno animato, e travagliato, questi ultimi cinque anni.
Dalla vicenda Acqua Park, ancora tutta da risolvere, a quella del Gassificatore. Mi auguro che sia un confronto aperto, corretto, civile, guardando avanti, piuttosto che al passato, anche se mi rendo conto che per molti cittadini alcune ferite sono ancora aperte. Penso a chi, in questi giorni, ha dovuto confrontarsi con la dolorosa realtà degli espropri per il passaggio della Superstrada Pedemontana Veneta.
Ora, con questa lettera, voglio far presente all'attuale Amministrazione che nel programma elettorale che Vivere Cassola intende realizzare c'è anche l'obiettivo di ripristinare l'attività di Beach Volley, là dove è sempre stata fino alla sua chiusura dello scorso anno. Cioè presso gli spazi accanto al Centro Diurno Socio Ricreativo di S. Giuseppe. E' un obiettivo che abbiamo individuato ancora lo scorso anno, durante il lavoro di costruzione del progetto Vivere Cassola.
E l'abbiamo confermato dopo aver sentito i cittadini e alcuni rappresentanti delle associazioni sportive di Cassola nei nostri incontri di “ascolto”, durante i quali abbiamo confrontato gli obiettivi individuati da noi con le esigenze espresse dai cittadini.
Naturalmente si tratta, contestualmente al ripristino dell'attività, di predisporre misure idonee a favorire una serena convivenza con il quartiere (barriere fono assorbenti, regolamento, orario, possibilità di cambio e docce) Sappiamo che l'Amministrazione intende, invece, spostare il campo di Beach Volley in altro sito, cioè all'interno dello stadio di calcio, in un'area utilizzata normalmente per l'attività di riscaldamento delle squadre di calcio e anche per allenamento di atletica. Vedendo nei giorni scorsi una ruspa al lavoro, con rimozione della siepe, ho pensato che i lavori fossero già iniziati.
Mi chiedo se è stato fatto un progetto, se ci sia già stata una delibera in proposito e, se e come, sia stata presa questa decisione.
Chiediamo, semplicemente, al signor Sindaco di attendere l'esito della consultazione elettorale prima di procedere alla realizzazione di un nuovo campo da Beach Volley in tale sito. Sapendo che, se toccherà a noi amministrare, il campo resterà lì dov'è, non avrebbe senso sprecare denaro pubblico per realizzare un'opera che già esiste.
Mi sembra banale buon senso, oltre che semplice logica amministrativa. Mi auguro che questa nostra osservazione-richiesta sia presa in considerazione senza pregiudizi di sorta ma con la saggezza che deve contraddistinguere chi ha la responsabilità delle scelte.

Cordialmente Aldo Maroso
candidato sindaco
per la lista Vivere Cassola

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