Beach Volley a Cassola: Lettera all'Amministrazione comunale

Si sta aprendo, a Cassola, una campagna elettorale che vede due sole liste in campo. Quella che rappresento come candidato sindaco (Vivere Cassola) e quella dell'Amministrazione uscente, si dovranno confrontare su molti temi “caldi” che hanno animato, e travagliato, questi ultimi cinque anni.
Dalla vicenda Acqua Park, ancora tutta da risolvere, a quella del Gassificatore. Mi auguro che sia un confronto aperto, corretto, civile, guardando avanti, piuttosto che al passato, anche se mi rendo conto che per molti cittadini alcune ferite sono ancora aperte. Penso a chi, in questi giorni, ha dovuto confrontarsi con la dolorosa realtà degli espropri per il passaggio della Superstrada Pedemontana Veneta.
Ora, con questa lettera, voglio far presente all'attuale Amministrazione che nel programma elettorale che Vivere Cassola intende realizzare c'è anche l'obiettivo di ripristinare l'attività di Beach Volley, là dove è sempre stata fino alla sua chiusura dello scorso anno. Cioè presso gli spazi accanto al Centro Diurno Socio Ricreativo di S. Giuseppe. E' un obiettivo che abbiamo individuato ancora lo scorso anno, durante il lavoro di costruzione del progetto Vivere Cassola.
E l'abbiamo confermato dopo aver sentito i cittadini e alcuni rappresentanti delle associazioni sportive di Cassola nei nostri incontri di “ascolto”, durante i quali abbiamo confrontato gli obiettivi individuati da noi con le esigenze espresse dai cittadini.
Naturalmente si tratta, contestualmente al ripristino dell'attività, di predisporre misure idonee a favorire una serena convivenza con il quartiere (barriere fono assorbenti, regolamento, orario, possibilità di cambio e docce) Sappiamo che l'Amministrazione intende, invece, spostare il campo di Beach Volley in altro sito, cioè all'interno dello stadio di calcio, in un'area utilizzata normalmente per l'attività di riscaldamento delle squadre di calcio e anche per allenamento di atletica. Vedendo nei giorni scorsi una ruspa al lavoro, con rimozione della siepe, ho pensato che i lavori fossero già iniziati.
Mi chiedo se è stato fatto un progetto, se ci sia già stata una delibera in proposito e, se e come, sia stata presa questa decisione.
Chiediamo, semplicemente, al signor Sindaco di attendere l'esito della consultazione elettorale prima di procedere alla realizzazione di un nuovo campo da Beach Volley in tale sito. Sapendo che, se toccherà a noi amministrare, il campo resterà lì dov'è, non avrebbe senso sprecare denaro pubblico per realizzare un'opera che già esiste.
Mi sembra banale buon senso, oltre che semplice logica amministrativa. Mi auguro che questa nostra osservazione-richiesta sia presa in considerazione senza pregiudizi di sorta ma con la saggezza che deve contraddistinguere chi ha la responsabilità delle scelte.

Cordialmente Aldo Maroso
candidato sindaco
per la lista Vivere Cassola

Maroso convoca la gente - Il Gazzettino del 18/04/2014

Cassola | Il candidato sindaco di Vivere Cassola: "C'è voglia di cambiamento".

MAROSO CONVOCA LA GENTE

Due incontri a San Giuseppe e nel capoluogo per ascoltare richieste e problemi.

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Vi aspetto per conoscerci meglio

Ecco la nostra cartolina-invito consegnata a tutti i cittadini di Cassola.
Vi aspettiamo per conoscerci di persona e per illustrarvi cosa desideriamo realizzare in breve e a breve per Vivere Bene tutti nel nostro territorio.

Martedi 8 Aprile: presso la sala consiliare del comune di Cassola dalle ore 18.30 alle ore 20.00.

Mercoledi 9 Aprile: presso il Centro Diurno Anziani a San Giuseppe dalle ore 18.30 alle ore 20.00.

A presto!!

La vita in arancione

La vita in arancione ( Articolo di Bassanonet.it )

“Sono il portavoce della mia squadra: i “ragazzi” della lista e tutti i cittadini di Cassola.” Aldo Maroso, candidato sindaco di “Vivere Cassola”, lancia il suo progetto. "Chi vive a Cassola non deve sentirsi un suddito ma un cittadino"

Arancione il logo della lista, arancione la maglietta messa su per l'occasione (con la scritta “Mi piace vivere! E a te?”), arancione la filosofia che sta alla base dell'intero progetto elettorale. “L'arancione è simbolo di vita”, spiega il candidato sindaco Aldo Maroso. “Vita”, del resto, è la parola alla radice del nome della civica che lo lancia come aspirante primo cittadino: “Vivere Cassola”.
E rappresenta anche, come vedremo, il leitmotiv dei valori che ne ispirano programma e obiettivi.
Il 65enne docente di matematica in pensione (23 anni di insegnamento all'ITC Einaudi e altre scuole superiori), residente a San Giuseppe di Cassola, sposato, con tre figli, attivo nel volontariato con l'associazione Ponti di Pace, già redattore del periodico di controinformazione “Liberamente Cassola”, grande appassionato di bicicletta e di altri sport, monta in sella ad un progetto che si propone dichiaratamente di immettere aria nuova nel Comune di Cassola, dove per “Comune” si intende sia il Palazzo che amministra che il territorio amministrato.
Un progetto “nato dalla società civile e non dai partiti”, i cui promotori - come sottolinea Maroso - si sono raccolti attorno “a valori irrinunciabili per la comunità e alle cose urgenti, indispensabili e condivise da fare”. Gruppo che alla fine è arrivato all'indicazione del suo nome, e non viceversa. [...]

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Presentazione candidato

Presentazione ufficiale stamane, al centro diurno anziani di San Giuseppe di Cassola, del candidato sindaco Aldo Maroso che corre per le amministrative sotto il segno di "Vivere Cassola".

La Lista Civica “Vivere Cassola” è un Progetto di innovazione amministrativa e culturale che nasce dalla grande voglia di cambiamento che si respira tra la gente di Cassola.
Non è un caso che la Lista sarà composta da persone la cui storia personale è caratterizzata più da esperienze di servizio ai cittadini, che da esperienze politiche.

Presentazione della lista Vivere Cassola: servizio di Bassanoweb.tv

Presentazione della lista Vivere Cassola: servizio di BassanoNotizie TVA

 

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