Programma

IL PROGETTO "VIVERE CASSOLA"

 

 
Il progetto Vivere Cassola ha le sue radici non nei partiti, ma nella società civile e nel volontariato. Iniziato 5 anni fa, proseguirà il percorso di rinnovamento sia negli strumenti di amministrazione sia nei contenuti, un rinnovamento che passa soprattutto attraverso la formazione e la crescita di giovani che con passione ed impegno si avvicinano alla politica locale vivendola come servizio ai propri concittadini. Vivere Cassola desidera porre l'attenzione sulle persone, sul loro star bene sia come individui (attenzione alla prevenzione, alla salute...) che come collettività, e tutta l'attività amministrativa mira a questo obiettivo, costruendo politiche ambientali, urbanistiche e sociali che facilitino la partecipazione ed il benessere all'interno della nostra comunità. Il rinnovamento è soprattutto un rinnovamento culturale in quanto, per acquisire la consapevolezza dell'importanza dell'impegno di ciascuno, ai cittadini dovranno essere offerte significative e strutturate proposte culturali.
 

URBANISTICA

Gli obiettivi che si vogliono continuare a perseguire sono: la qualità architettonica degli edifici, la qualità ambientale del contesto urbano ed extraurbano e la qualità di vita delle persone in un territorio che favorisca sempre più le relazioni umane. Ecco alcuni strumenti attraverso cui vogliamo perseguire questi obiettivi:

  • Continuare nella graduale separazione tra zone residenziali e produttive, incentivando la razionale collocazione di nuove attività produttive nel territorio ed il trasferimento di quelle attualmente esistenti in zone improprie;
  • Semplificare e razionalizzare la Pianificazione, con attenzione al contenimento del consumo di suolo, alla riqualificazione edilizia ed urbanistica e alla previsione di luoghi di incontro e di condivisione all’interno dei vari quartieri, anche attraverso orti sociali e boschi urbani;
  • Prevedere uno sviluppo edilizio che agevoli il soddisfacimento delle esigenze abitative delle famiglie;
  • Incentivare, anche attraverso la riduzione dei contributi di costruzione, la sistemazione e il riuso degli edifici produttivi, da parte di giovani imprenditori, nonché la riqualificazione delle aree abitative più vecchie e più densamente edificate di tutto il territorio comunale (favorendo l’applicazione delle nuove tecnologie, l’utilizzo di materiali e sistemi costruttivi di bioedilizia ed ecocompatibili, l’efficientamento energetico e l’adeguamento sismico degli edifici, l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’intensificazione della mitigazione verde anche nelle aree private);
  • Per la parte Nord di San Giuseppe, partendo da un’analisi dell’esistente, fondata sul censimento degli edifici più datati e non abitati, occorre incentivare interventi che migliorino la qualità architettonica degli edifici e, al contempo, permettano di recuperare spazi pubblici per una viabilità più adeguata, per il verde e per i parcheggi (uno dei punti di partenza è la sistemazione dell’area dell’ex Theatro);
  • Il centro di San Zeno, occorre incentivare la creazione di nuove aree verdi e per parcheggi, ripensare gli spazi pubblici e migliorare la viabilità, anche sotto il profilo della mobilità lenta;
  • Per Cassola capoluogo e la frazione di Marini, occorre proseguire l’opera di riqualificazione dei due nuclei urbani, anche mediante la valorizzazione del patrimonio storico e architettonico che li caratterizza;
  • Prevedere forme di mitigazione lungo le principali arterie che attraversano il territorio comunale, con particolare riguardo alla SPV e alla nuova bretella ANAS;
  • Ricavare nuove aree per la realizzazione, anche in collaborazioni con altri Comuni, di strutture per anziani e per servizi sanitari;
  • Completare la digitalizzazione delle pratiche e dei procedimenti edilizi, in modo da favorirne l’efficienza ed il contenimento dei costi per il cittadino, oltre che l’adeguamento delle banche dati comunali al nuovo Sistema Informativo Territoriale (SIT).

SOCIALE

  • Attivare delle politiche adeguate al cambiamento sociale in atto nella frazione di San Giuseppe, anche avvalendosi di uno studio che valuti le cause;
  • Costituzione della consulta delle associazioni di volontariato sociale e assistenziale;
  • Attivare una politica di sostegno della maternità attraverso incentivi per l'acquisto e la formazione sull'utilizzo di pannolini lavabili, l'introduzione del bonus mamma per ogni nuovo nato, ed il supporto per la creazione di gruppi di mutuo aiuto per neomamme;
  • Potenziamento e aumento ulteriore degli standard qualitativi dei servizi a sostegno delle persone anziane e malate (trasporto, consegna pasti, assistenza domiciliare, telefono amico);
  • Favorire nelle aree già individuate, progettazioni di cohousing e social housing;
  • Ampliamento dell'offerta ludico-ricreativa rivolta alla popolazione anziana attraverso la collaborazione con il centro Anziani;
  • Creazione di orti sociali.

ATTIVITA' PRODUTTIVE

  • Avvio di politiche a sostegno degli imprenditori (es: un fondo rotativo come quello avviato da comuni limitrofi, iterazione dell'ecobonus);
  • Confermare l'ecobonus e ampliare con altre forme di incentivi le attività commerciali e artigianali che adeguano i loro locali con l'abbattimento delle barriere architettoniche o che abbelliscano il loro fronte strada;
  • Sostegno di iniziative atte a valorizzare la coltura e commercializzazione dell'asparago.

SPORT

  • Potenziare la gestione degli impianti sportivi e riorganizzare sul territorio comunale l'offerta delle diverse attività (Isola dello sport, Tunnel di atletica...);
  • Organizzare degli incontri di formazione su tematiche educative (soprattutto sulla prevenzione delle dipendenze e primo soccorso) per gli allenatori e dirigenti delle società;
  • Attivare una politica di inclusione attraverso progetti sportivi e culturali;
  • Proseguire e ampliare l'offerta delle progettazioni legate alla salute e al benessere in collaborzione con Asl e associazioni sportive (Ginnastica per la terza età, attività gratuite che stimolino uno stile di vita attivo...).

CULTURA

  • Attivare un cineforum presso l'auditorium Vivaldi;
  • Attivare, anche in sinergia con altri comuni, una settimana delle scienze con conferenze su argomenti scientifici tenute da eccellenze (studiosi/ricercatori/docenti) del territorio;
  • Potenziare le iniziative di divulgazione della lettura (ad esempio: festival del libro, attivazione di punti di book sharing, ovvero luoghi pubblici in cui sia possibile il libero scambio di libri);
  • Attivare un gemellaggio per favorire relazioni umane e culturali con città straniere dove vi sia una presenza di nostri concittadini;
  • Riorganizzare gli spazi deputati alla cultura e all'associazionismo all'interno del territorio comunale e coordinare le iniziative programmate da comune, parrocchie, quartieri e associazioni;
  • Potenziare le attività estive sia nelle piazze che in luoghi inusuali cercando di riscoprire il territorio anche attraverso le proposte culturali.

ISTRUZIONE

  • Potenziare ulteriormente la politica di riduzione della differenza tra rette delle scuole dell'infanzia pubblica e privata;
  • Proseguire e potenziare i progetti promossi con l'istituto scolastico (promozione alla lettura, educazione alla cittadinanza, promozione della mobilità sostenibile) con particolare riguardo ai temi ambientali e all'utilizzo consapevole degli strumenti tecnologici, oltre che alle tematiche di prevenzione delle dipendenze e di situazioni di bullismo e cyberbullismo;
  • Attivare degli sportelli/laboratori di supporto e aiuto educativo e scolastico finalizzato al benessere della persona a disposizione di scuola e famiglia.

POLITICHE GIOVANILI

  • Continuare ed implementare le attività avviate (progetto giovani, lotta alla ludopatia, promozione del protagonismo e del volontariato giovanile...) sia in modo autonomo che attraverso il saldo rapporto con la rete degli assessorati delle politiche giovanili del territorio che permette sinergie coordinate e vantaggiose;
  • Promuovere spazi aggregativi, anche autogestiti (es. aula studio), a Cassola e a San Zeno;
  • Potenziare le attività offerte dal centro di aggregazione Cre-ta, soprattutto in termini di attenzione ai temi dell'innovazione (anche attraverso l'organizzazione di un Mini Maker Faire) e delle politiche sul lavoro e la formazione;
  • Attivazione servizio civile.

OPERE PUBBLICHE E VIABILITA’

    1. L’attenzione alla manutenzione delle opere pubbliche già realizzate, in particolare alle scuole; 2. La completa applicazione del Protocollo di Intesa con SIS (in particolare l’accordo con la Regione per la realizzazione del sottopasso di San Zeno); 3. La realizzazione di opere complementari alla bretella Anas (ciclopedonali con relativi sottopassi in via Monte Pertica e nei pressi della rotatoria Grifone-Dobru); 4. Realizzazione di opere pubbliche
  • Riguardo alle scuole:
  • - Indagini sismiche e manutenzioni straordinarie dei plessi scolastici; - Realizzazione nuova scuola media Cassola;

  • Riguardo agli impianti sportivi:
  • - Attuazione del parco esterno nell’area Isola dello Sport ed implementazione di altre strutture sportive, tra cui un campo per il beach-volley e un campo da calcio; - Ampliamento palestra di San Zeno e ristrutturazione/manutenzione straordinaria; - Realizzazione tunnel di atletica all’interno dello stadio viale Monte Pertica;

  • Rriguardo alle opere stradali: prosecuzione di via Croceron fino a via Rosà, con contestuale sistemazione di via Rosà, e realizzazione rotatoria incrocio via Croceron/via San Zeno/via Marzabotto;
  • Riguardo a ciclabili: ciclabile di collegamento ai Comuni di Rosà e Rossano Veneto;
  • Ristrutturazione ex sede della Polizia Locale di San Zeno come sede di associazioni e sala civica;
  • Riqualificazione Caserma dei Muli per quanto riguarda gli edifici non occupati;
  • Completamento cimiteri Cassola e San Zeno;
  • Riqualificazione dell’area verde e sterrata adiacente al centro diurno anziani, alla palestra e scuola elementare di San Giuseppe;
  • Realizzazione casette di quartiere.
  • 5.Verranno inoltre realizzate tutte quelle opere complementari necessarie a garantire la sicurezza dei cittadini e degli utenti della strada, con particolare riguardo all’utenza debole (pedoni e ciclisti). A titolo esemplificativo si indicano solo alcuni degli interventi in programma:

  • Messa in sicurezza incrocio via D’Aviano/via Rossano;
  • Riqualificazione incrocio via Calibri/Viale San Giuseppe con abbattimento delle barriere architettoniche;
  • Allargamento e messa in sicurezza incrocio via Rosà/via Don G. Concato.

SICUREZZA

  • Ulteriore implementazione del sistema di video sorveglianza ed ammodernamento dell’impianto già esistente;
  • Incrementare l’attività di prevenzione e vigilanza del territorio comunale in sinergia con le altre forze dell’ordine;
  • Potenziare le forme di educazione stradale nelle scuole;
  • Aggiornamento Piano comunale di Protezione Civile, potenziamento dotazioni, adesione al progetto Piani Sicuri della Provincia.