Programma

IL PROGETTO "VIVERE CASSOLA"

Il nostro programma per Cassola

Il progetto “Vivere Cassola” nasce nella società civile e nel volontariato (il candidato sindaco stesso non ha mai avuto alcuna tessera di partito) e propone un cambiamento radicale nel modo di amministrare.
Il sindaco amministrerà con tutta la “squadra” composta dai consiglieri e dai cittadini, tutti coinvolti, attraverso la trasparenza e la partecipazione, nelle scelte amministrative.
Il rinnovamento passerà dunque attraverso la formazione e la crescita di nuovi amministratori, cioè quei giovani che grazie alla passione civile ci sostituiranno gradualmente nel governo della città.

Ecco gli obiettivi individuati, suddivisi nelle classiche aree tematiche:

Cambiamento, Trasparenza, Partecipazione, Innovazione

Uno dei principi ispiratori della nuova Amministrazione comunale dovrà essere il cambiamento nell’approccio con i cittadini, cercando di avvicinarli alla cosa pubblica, garantendo maggiore trasparenza nella programmazione urbanistica, nella manutenzione e nella gestione delle opere pubbliche e nei servizi.
La trasparenza, strumento cardine di una buona amministrazione, stimolerà la partecipazione dei cittadini, coinvolgendoli sempre di più, anche aggregati nei comitati di quartiere, nelle scelte amministrative e favorendo la formazione di nuovi giovani amministratori.
L'innovazione tecnologica sarà un altro strumento fondamentale per raggiungere questi obiettivi, permettendo, ad esempio, attraverso un portale creato appositamente, l'interazione continua tra cittadino e amministrazione.

  • Priorità all’innovazione tecnologica, internet, fibra ottica, illuminazione pubblica a led, potenziamento energia fotovoltaica pubblica, semplificazione dei procedimenti amministrativi.
  • Trasparenza in consiglio comunale: sedute del consiglio in orario favorevoli all’affluenza di pubblico e trasmissione in streaming.
  • Rafforzamento dell’informazione tramite il sito istituzionale, notiziari elaborati dall'assessorato competente (limitando i costi di un ufficio stampa che sarà profondamente rivisto) e incontri con i cittadini sul territorio.
  • Potenziamento servizi sede municipale S. Giuseppe e ripristino di uno “sportello” municipale a S. Zeno.
  • Promozione di iniziative referendarie su tematiche importanti, che incidano direttamente sulla qualità della vita della comunità.
  • Possibilità per tutti i cittadini di conoscere cosa si fa in Comune e interagire con gli amministratori (piattaforma Openmunicipio).
  • Affidamento dei lavori pubblici, degli incarichi professionali e dei servizi, previa apposita gara, o comunque con pubblica esposizione delle ragioni oggettive poste alla base dell’affidamento del lavoro o dell’incarico e di tutte le informazioni rilevanti del professionista o della ditta che se l’è aggiudicato.
  • Open day: amministrazione a disposizione una volta alla settimana tutti allo stesso orario.
  • Massimo 2 mandati in amministrazione, anche per i consiglieri.

Urbanistica

Una pianificazione urbanistica intelligente dovrà gradualmente mitigare gli effetti di una visione dell'espansione edilizia (residenziale e produttiva) miope e poco previdente, che ha portato a una distribuzione disordinata di case e capannoni e a una viabilità difficile e piena di criticità, specialmente a S. Giuseppe.

  • Graduale separazione tra zone residenziali e produttive incentivando il trasferimento di attività produttive presenti nel territorio.
  • Pianificazione di uno sviluppo edilizio che privilegi la possibilità per le famiglie di costruire per sé e i propri figli e, nel caso di nuovi piani di lottizzazione, favorisca una residenzialità duratura dei nuclei famigliari, con edifici di buona classe energetica e correttamente inseriti nel contesto urbanistico.
  • Riduzione del “consumo di territorio” tramite l'utilizzo del già edificato, il monitoraggio degli edifici e capannoni dismessi prevedendo incentivi per il loro riutilizzo ed ammodernamento.
  • Incentivazione del criterio del risparmio energetico e della bioedilizia, della rimozione delle barriere architettoniche attualmente presenti, mediante la riduzione dei coefficienti previsti per gli oneri di urbanizzazione.
  • Riqualificazione urbana dei centri storici e incremento del verde pubblico all'interno di quartieri e frazioni.
  • Sistemazione parcheggio a nord della palestra di S. Giuseppe con collegamento “interno” verso Via Leonardo da Vinci e chiesa.

Opere pubbliche, viabilità

La priorità va data alle opere pubbliche più urgenti, sentendo gli abitanti di ciascuna frazione e privilegiando le opere che assicurino la sicurezza dei cittadini.

  • Revisione organica e funzionale della viabilità (in particolare quella di San Giuseppe) mettendo in sicurezza di incroci a rischio e privilegiando la mobilità a piedi e in bici.
  • SPV e Nuova Valsugana: attuare una strategia volta a ottenere il massimo, in termini di compensazioni e mitigazioni, con opere utili alla collettività.
  • Impegno dell'amministrazione a informare, sostenere, coordinare e guidare tutte le famiglie interessate agli espropri connessi alla SPV e alla Nuova Valsugana.
  • Sottopasso a S. Zeno.
  • Piste ciclabili di collegamento con tutti i centri del comune e interfacciati a percorsi di comuni contermini. Messa in sicurezza dell'Ezzelina (in particolare via Grande).
  • Rotatoria via S. Bonaventura-viale S. Giuseppe e via Roma – via De Gasperi.
  • Revisione ed eventuale rimozione dei dossi rallentatori.
  • Palestra scuole medie S. Giuseppe.
  • Nuovo Centro di aggregazione a S. Zeno.
  • Messa a norma con eliminazione delle barriere architettoniche ancora esistenti, degli edifici comunali e di quelli adibiti a scuole o ad attività di interesse comunale.
  • Soluzione del contenzioso per l’area ex Theatro.
  • Manutenzione straordinaria delle palestre comunali e delle scuole.

Ambiente

La qualità della vita, della salute, della comunità è fortemente condizionata dalla salvaguardia dell'ambiente.
Come amministrazione vorremmo essere giudicati sulla base dei risultati ottenuti circa l'obiettivo “miglioramento della qualità della vita”. Pertanto sarà massimo l'impegno su questo terreno.

  • Istituzione di una commissione ambientale permanente (i membri opereranno a titolo gratuito) per il miglioramento della qualità della vita nel territorio comunale, valutando situazioni di rischio e proponendo soluzioni alle problematiche ambientali eventualmente riscontrate.
  • Stop agli insediamenti di nuove attività insalubri (No Gassificatore), censimento e monitoraggio delle esistenti.
  • Studio di fattibilità per una nuova raccolta differenziata, più spinta e moderna, per abbattere i costi (e quindi le tariffe) sia per i privati che per le aziende (modello Ponte Nelle Alpi).
  • Gestione verde pubblico in convenzione con privati e cooperative.
  • Nuovo sito per l'eco centro a Cassola capoluogo.
  • Salvaguardia del territorio per le coltivazioni di pregio (es. asparago) per mantenere e, se possibile, aumentare le aziende agricole presenti.
  • Incremento verde pubblico usufruibile dai cittadini.
  • Creazione degli orti comunali su aree incolte.

Bilancio, Tributi

Abbiamo assistito negli ultimi anni ad una notevole incertezza normativa riguardo le finanze locali, che spesso è stata un pretesto per adeguare ai livelli più elevati le imposte locali (aumenti IMU e addizionale comunale Irpef portata in tre anni da zero al massimo di legge), al traino di un continuo aumento delle spese correnti del Comune.
Come amministrazione vorremmo utilizzare qualsiasi spazio che il bilancio consente per diminuire la pressione fiscale, consapevoli che ogni euro nelle tasche dei cittadini sarà utile per consentire a chi abita a Cassola di vivere meglio.
Naturalmente, molto dipenderà anche dalle direttive di politica nazionale sui trasferimenti ai Comuni e dai vincoli dettati dal patto di stabilità.

  • Studio di fattibilità per il distacco dal servizio di riscossione effettuato da Equitalia, con l’eventuale gestione affidata a un consorzio con altri comuni.
  • Riduzione della tassa sui servizi indivisibili (TASI) per le piccole attività produttive e commerciali.
  • Agevolazioni fiscali per le imprese che assumano nuovi dipendenti residenti nel territorio comunale.
  • Progetto di contribuzione a fondo perduto per interventi di risparmio energetico relativi alla prima casa (vedi Attività produttive e commerciali).
  • Integrazione dei contributi assistenziali e regionali per il pagamento delle rette di degenza, a carico delle famiglie o persone in difficoltà economica, per i familiari ricoverati in R.S.A. o Casa di Riposo.
  • Valorizzazione delle professionalità presenti all’interno del Comune (anche attraverso incentivi retributivi parametrati ai risultati raggiunti) nella elaborazione di progetti per poter accedere a contributi pubblici (Stato, Regioni, U.E.) e privati (fondazioni bancarie, associazioni di categoria), soprattutto destinati a favorire il miglioramento dei servizi scolastici, l’imprenditoria giovanile, la formazione lavorativa ed il sostegno alle famiglie colpite dalla crisi economica stabilmente residenti a Cassola.

Attività produttive e commerciali

La crisi economica che ancora attanaglia famiglie e attività produttive-commerciali impone una stretta collaborazione, un reciproco rispetto dei ruoli e la condivisione di alcuni obiettivi fra imprese economiche e amministratori.
Lo strumento fondamentale da utilizzare, a questo scopo, sarà la concertazione con le associazioni di categoria, sia riguardo alla programmazione urbanistica che alla viabilità, all'abusivismo, alla rivitalizzazione dei centri urbani, all'accesso al credito, a una revisione dei “tributi” (IMU, Tassa rifiuti, Imposta pubblicità).

  • Progetto di creazione di un fondo di garanzia per mutui a tassi agevolati rivolti a commercianti, artigiani e agricoltori, in collaborazione con le associazioni di categoria.
  • Progetto di contribuzione a fondo perduto per interventi di risparmio energetico relativi alla prima casa.
  • Trasferire in piazza (alternativamente a S. Giuseppe e a S. Zeno) il mercatino dell’antiquariato (attualmente nella caserma San Zeno).
  • Trasferimento (e ampliamento) del mercato di Cassola in piazza S. Marco.
  • Vitalizzare i centri con la Fiera dei fiori e coinvolgendo i commercianti del comune anche con altri eventi ad hoc come, ad esempio, la trebbiatura, la falconeria, la festa delle associazioni, sportive e non sportive.
  • Risparmi legati ad una potenziata differenziazione della raccolta dei rifiuti (vedi la tematica “Ambiente”).
  • Lotta ai giochi d'azzardo, con attenzione alle dinamiche del contrasto rispetto alla normativa vigente.

Acquapark

Il progetto (che ha portato Cassola alla ribalta delle cronache, con l’inclusione di tale costruzione nel “libro nero” delle opere incompiute redatto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) è stato un errore, frutto di un'idea “esagerata” per il nostro territorio, anche perché maturata nell'imminenza di una crisi economica annunciata.
I fatti dicono, inoltre, che l'affidabilità della COSBAU non era così certa come sembrava. Sarebbe un altro errore, oggi, perseverare proponendo ancora un progetto "esagerato".

  • Prendere visione di tutti i documenti e accordi relativi al progetto per effettuare una attenta analisi costi-benefici da sottoporre ai cittadini che metta in luce criticità e potenzialità dell’opera e valutare di conseguenza il migliore utilizzo dell’area.
  • Valutare l'opportunità della prosecuzione del giudizio in tribunale oppure la convenienza di una transazione per acquisire manufatto e l'immediata piena disponibilità del terreno.
  • Considerare anche l'ipotesi una sua conversione ad altre destinazioni d'uso ritenute più necessarie dagli stessi cittadini, attraverso opzioni la cui maggior economicità consenta una diminuzione delle imposte e dei tributi locali.
  • Sottoscrivere convenzioni con piscine già presenti nei comuni limitrofi per consentire ai cittadini di Cassola di usufruire, nel frattempo, di facilitazioni.

Sport

Lo sport riveste un ruolo importante di aggregazione oltre che di cura del benessere fisico. Coltiviamo il sogno di avviare un progetto sportivo legato alla disabilità fisica. Ma lo sport è anche educazione e dovrà essere uno dei mezzi per trasmettere ai nostri giovani i valori che noi riteniamo imprescindibili come lealtà, amicizia, condivisione e solidarietà.

  • Beach Volley a San Giuseppe: ripristino dell'attività, predisponendo misure idonee a favorire una serena convivenza con il quartiere (barriere fono assorbenti, regolamento, orario, possibilità di cambio e docce).
  • Spostamento campo polivalente di Cassola nell’area dell’ex eco centro (vicino allo stadio comunale) mediante l'installazione di una tenso-struttura polivalente.
  • Valutazione attenta della distribuzione dei fondi comunali alle varie associazioni sportive, distribuzione che non sia a pioggia ma premiante quelle realtà che per il loro valore educativo e aggregativo diano maggior spazio ai settori giovanili.
  • Adottare convenzioni con le parrocchie per usare le loro strutture nel caso gli spazi a disposizione per le attività ricreative siano insufficienti.

Sicurezza

La sicurezza va intesa “in generale”, cioè in tutte le sue accezioni: dalla sicurezza personale rispetto ad aggressioni e furti, a quella rispetto alla mobilità (pedoni, ciclisti, automobilisti) a quella sul lavoro e negli edifici pubblici o privati (messa a norma). In questo senso troverete che i vari obiettivi per la sicurezza sono “ripartiti” in diverse tematiche del nostro programma.
La prevenzione è lo strumento da privilegiare e, alla lunga, il più economico.

  • Incrementare il sistema di videosorveglianza.
  • Incrementare l’attività di prevenzione e vigilanza del territorio comunale in sinergia con le altre forze dell’ordine.
  • Potenziare le forme di educazione stradale nelle scuole, anche attraverso simulazioni o giochi di ruolo.
  • Potenziare l’informazione nelle scuole sugli effetti catastrofici per sé e per gli altri dell’abuso di alcool e dell’utilizzo di sostanze stupefacenti.
  • Revisione o abbattimento degli attuali dossi rallentatori.

Sociale

Lo Stato Sociale (Welfare) ha cominciato a perdere efficacia, soprattutto per l’impoverimento delle finanze pubbliche che causa una diminuzione dei servizi erogati. Ed è ragionevole pensare che l'attuale crisi economica non potrà portare, almeno nell'immediato, a una inversione di tendenza.
E' altrettanto ragionevole, dunque, che una nuova politica comunale sociale debba necessariamente valorizzare la “Cittadinanza Attiva”, cioè l’Associazionismo, il Volontariato e tutte le organizzazioni senza fini di lucro che operano per beni di pubblica utilità. Passare, cioè, da un Welfare di Stato a un Welfare di Comunità.

  • Utilizzare di locali pubblici (ad es., sul retro dell’Ufficio Postale) a S. Zeno per il servizio di “prelievo del sangue” destinato alle persone anziane della frazione, in collaborazione con l’ULSS n. 3, dare priorità nei servizi, contributi e aiuti, alle persone che aderiscano a programmi di inclusione ed integrazione sociale e lavorativa, preferendo al mero assistenzialismo, l’ascolto di chi è in difficoltà e l’accompagnamento in un percorso volto a ridare dignità e responsabilità alla persona.
  • Stimolare l’aggregazione dei cittadini, anche stranieri, favorendo la nascita di nuovi comitati di quartiere e sviluppando l'attività di quelli esistenti.
  • Creare nel portale internet del Comune uno spazio per le varie associazioni di volontariato con lo scopo di coordinare ed aumentare l’efficienza e la disponibilità dei servizi alla cittadinanza.
  • Valorizzare e incrementare l'attività della cooperativa Cassola Solidale
  • Favorire la creazione di G.A.S. (Gruppi di Acquisto Solidale) e l’agricoltura “a Km. 0”, come incentivo ad acquistare in modo diverso e soprattutto i buoni prodotti della nostra terra.
  • Realizzare di un centro di aggregazione a San Zeno (vedi Opere Pubbliche).
  • Sperimentare un portale e uno sportello per far incontrare le domande di lavoro delle persone che lo cercano o l’hanno perso e delle ditte/società che lo offrono, in modo che ci sia una rete “comprensoriale” che permetta anche di trovare nel territorio opportunità di occupazione.
  • Potenziare i servizi sanitari ambulatoriali e domiciliari, in collaborazione con ASL 3.
  • Migliorare la gestione dell’asilo nido a S. Giuseppe accorpando le 2 sedi e liberando, conseguentemente, spazio per le attività didattiche della scuole medie.

La Cultura, la Scuola, i Giovani

Finora la Cultura è stata vista essenzialmente come un costo. Per noi non è un lusso ma un doveroso investimento nei confronti dei cittadini: un investimento necessario per la crescita etica e morale di un paese. Noi ci crediamo.

  • Iniziative tese a consentire la parificazione delle rette delle scuole materne paritarie di S. Zeno e di Cassola a quelle della scuola pubblica di S. Giuseppe, riconoscendone il carattere e la funzione di pubblico servizio all’interno delle suddette frazioni.
  • Apertura domenicale della Biblioteca comunale.
  • Individuazione, sia a San Zeno che a Cassola, di aule “studio”, (pensate come sedi staccate della biblioteca di S. Giuseppe) autogestite dagli utenti, con un minimo di dotazioni (tavoli, sedie, wi-fi ).
  • Potenziamento dell’utilizzo dei plessi scolastici fuori dagli orari di lezione, ad esempio con forme di doposcuola che comprendano anche giochi di ruolo, attività artistiche e sportive seguite da personale qualificato, in collaborazione col volontariato specialistico.
  • Introduzione, in collaborazione con le scuole, di corsi di educazione alimentare e relazionale per bambini e genitori.
  • Coinvolgimento di artigiani in pensione per organizzare corsi di arti e mestieri con i quali tramandare il loro sapere.
  • Creare serate culturali con autori di libri, rappresentazioni teatrali, conferenze su tematiche di interesse generale.
  • Incrementare l'attività dell'Auditorium Vivaldi.
  • Intensificare le iniziative culturali “in piazza”, nei periodi estivi.
  • Politiche giovanili: proseguire tutte le iniziative già avviate, proponendo ai giovani attività che mettano in gioco la responsabilità sociale, l'autonomia personale, la progettualità, la capacità di autogestione, anche attraverso processi e pratiche di cittadinanza attiva.