La lista

La Lista Civica “Vivere Cassola” è un Progetto di innovazione amministrativa e culturale che nasce dalla grande voglia di cambiamento che si respira tra la gente di Cassola.
Non è un caso che la Lista è composta da persone la cui storia personale è caratterizzata più da esperienze di servizio ai cittadini, che da esperienze politiche.

la lista Vivere Cassola

Chi vi fa parte, infatti, ha accettato di porre al primo posto il Progetto amministrativo e culturale che pone al centro Cassola e i suoi cittadini, per cui non sarà condizionato dalle ideologie o dalle logiche di questo o quel partito. Il nostro obiettivo, da cui è scaturito anche il nome della Lista, è quello di permettere ai nostri concittadini non solo di “sopravvivere” o di “abitare”, ma anche di “stare bene” a Cassola!

Giorgia Bozzetto

Cassola, 20 anni

Giorgia Bozzetto

Professione: impiegata.
Interessi: educatrice di azione cattolica, faccio parte del coro giovani parrocchiale.
Mi candido perché penso che i giovani debbano mettersi in gioco e far sentire la propria voce in paese.

Simone Bresolin

Cassola, 40 anni

Simone Bresolin

Professione: impiegato.
Interessi: lettura, musica, sport (bici ed escursionismo).
Mi candido perché, toccato dalle vicende della discarica Gie e del Gassificatore, voglio dare il mio contributo per vivere meglio a Cassola.

Anna Zanon

San Giuseppe, 27 anni

Anna Zanon

Professione: studentessa.
Interessi: passeggiate, cinema, teatro.
Mi candido perché, interessata ai temi della democrazia diretta e della partecipazione, voglio impegnarmi in prima persona in questo progetto di cambiamento per la città di Cassola.

Giannina Scremin

San Giuseppe, 54 anni

Giannina Scremin

Professione: responsabile CNA di Bassano del Grappa.
Interessi: mi piace l'arte e le città d'arte, sono tifosa di basket.
Mi candido perché auspico un cambiamento e la nostra proposta si basa su un progetto chiaro e credibile per Cassola.

Manuela Bertoncello

San Giuseppe, 38 anni

Manuela Bertoncello

Professione: avvocato.
Interessi: lettura, sport, viaggi.
Consigliere comunale uscente (nella minoranza) mi candido per mettere a disposizione e condividere con gli amici di Vivere Cassola le conoscenze maturate in questi cinque anni di esperienza amministrativa.

Giulia Milani

San Zeno, 19 anni

Giulia Milani

Professione: studentessa di Biotecnologie.
Interessi: Grandissima passione per la musica, il volontariato, la cittadinanza attiva.
Mi candido perchè sono convinta che partecipare in modo attivo alla vita del nostro paese sia il modo più bello per esercitare la nostra libertà di cittadini e dimostrare quanto teniamo alla comunità in cui viviamo.

Elsa Antonia Simonetto

San Zeno, 55 anni

Elsa Antonia Simonetto

Professione: responsabile di area nel Comune di Pove del Grappa.
Interessi: viaggiare, soprattutto nei paesi latino americani.
Mi candido perchè voglio una politica diversa: che coinvolga, ascolti e dialoghi con la Comunità.

Andrea Todesco

San Giuseppe, 34 anni

Andrea Todesco

Professione: commercialista, consulente di riorganizzazione aziendale.
Interessi: montagna, bici, viaggi, fotografia.
Mi candido perchè penso che in questi anni difficili le amministrazioni pubbliche abbiano davanti una sfida di efficienza per essere vicine ai cittadini pur avendo a disposizione sempre meno risorse.

Giannantonio Stangherlin

San Zeno, 44 anni

Giannantonio Stangherlin

Professione: avvocato.
Interessi: lettura e volontariato sociale, karate.
Mi candido perché voglio dimostrare che l'impegno civile di ogni cittadino a servizio degli altri è il solo modo per migliorare il contesto in cui viviamo.

Antonio Scalco

San Zeno, 45 anni

Antonio Scalco

Professione: ferroviere.
Interessi: mountain bike e tutto ciò che riguarda i motori.
Mi candido perché è ora di cambiare, di dare spazio anche ai giovani, ascoltare la gente, vivere e non “sopravvivere” a Cassola, contribuire a risolvere i problemi, senza polemizzare.

Silvia Dalla Rosa

Cassola, 39 anni

Silvia Dalla Rosa

Professione: educatrice presso una cooperativa.
Interessi: istruttore di apnea, appassionata di yoga.
Mi candido perché tutti siamo responsabili della cura del nostro ambiente naturale e sociale; perché vorrei far crescere il senso di cittadinanza e di bene comune in un territorio così sfruttato; perché credo che il ricambio, anche generazionale, sia vitale. Perché penso che non sia troppo tardi.

Marta Orlando Favaro

Cassola, 39 anni

Marta Orlando Favaro

Professione: insegnante.
Interessi: amo gli animali, lo sport, la vita all'aria aperta, viaggiare.
Mi candido perché credo che Cassola abbia bisogno di solidarietà, condivisione, rispetto dei cittadini, della loro qualità di vita, delle loro idee e dell'ambiente, senza preconcetti ideologici.

Renato Gianturco

San Giuseppe, 49 anni

Renato Gianturco

Professione: pubblicitario.
Interessi: suono vari strumenti, amo il catamarano, la vela, il Tai chi chuan, il bricolage.
Mi candido perché: sento forte il desiderio di migliorare la vita pubblica, rendere più semplice e più vivibile la quotidianità, attraverso la partecipazione della gente, con una squadra di cittadini non professionisti della politica, ma seri, onesti e competenti.

Luca Visentin

San Giuseppe, 47 anni

Luca Visentin

Professione: impiegato tecnico.
Interessi: la bici e il trekking in montagna.
Mi candido perché è il momento giusto per una svolta epocale al modo di amministrare Cassola, mettendoci tutta la mia passione e la competenza, per lasciare alle future generazione una Cassola migliore di adesso.

Marco Giacobbo

San Giuseppe, 34 anni

Marco Giacobbo

Professione: ingegnere edile in libera professione.
Interessi: sport a livello amatoriale.
Mi candido perché voglio portare il mio contributo per migliorare il modo di amministrare il paese, mettendo a disposizione di tutti i cittadini le mie competenze, le mie capacità e soprattutto il mio entusiasmo.

Maurizio Pan

San Giuseppe, 53 anni

Maurizio Pan

Professione: commerciante.
Interessi: lettura, sci da fondo, escursionismo.
Mi candido perchè voglio contribuire a lasciare questo paese meglio di come è ora. Voglio capire perché le necessità più urgenti, anche se semplici da realizzare, si trasformino in problemi enormi, la cui soluzione viene continuamente rinviata.